Qeeboo, un brand di nuova generazione creato da Stefano Giovannoni

Durante gli anni passati, Designboom ha accompagnato Stefano Giovannoni e il gruppo di designer nella pianificazione di prodotto e nella strategia di marketing per il debutto di Qeeboo, un brand di nuova generazione che mira a produrre oggetti e accessori in plastica accessibili stampati a iniezione. Conosciuto per i suoi prodotti che hanno battuto ogni record di vendita, Stefano Giovannoni ha chiesto al famoso creativo Andrea Branzi, Gabriele Chiave dello Studio Marcel Wanders, Richard Hutten, Nika Zupanc e a Front di contribuire con il loro design, dalle sedie alle lampade ai vasi… Il fondatore di Qeeboo ha scelto questo gruppo eterogeneo di designer non solo perché sono stati amici l’uno con l’altro negli anni, ma perché nel cuore delle loro attività, ciascuno di loro è tecnicamente abile per disporre poeticamente una narrativa forte attraverso forme inconsuete, che trasmettono un alto livello di valore emozionale.

Stefano Giovannoni condivide la sua motivazione a sviluppare Qeeboo e il manifesto del suo brand con Designboom:

Durante la settimana del design di Milano 2016 Qeeboo debutterà distraendo 25 prodotti che saranno venduti esclusivamente online attraverso il sito ufficiale, e sull’online store di Designboom!

Lavorando tuttora con molte aziende famose a progetti di design d’impatto e pieni di significato, Giovannoni ha deciso di cimentarsi in un viaggio tutto suo, creando ciò che lui definisce “un brand di nuova generazione”. Con il supporto di un socio di minoranza (un investitore di Hong Kong), il designer italiano ha ora incanalato la sua creatività e la sue competenze imprenditoriali in Qeeboo, un’azienda che mira a produrre oggetti e accessori di design accessibili.

Non c’è stato alcun brief con i designer in merito a cosa avrebbero creato. L’unico punto accordo comune fu che tutti i prodotti dovevano essere fatti in plastica. Per darvi un’idea di quello che potete trovare, la designer slovena Nika Zupanc ha ri-immaginato per la linea di produzione Qeeboo tre di sei prodotti già esistenti: la seduta “X” per Moooi, la seduta “Ribbon”, creata come pezzo unico per Dior, la lampada Cherry”, precedentemente realizzata in vetro soffiato a mano con un rivestimento di ottone; realizzando anche una lampada dalle sembianze di una margherita apposta per il brand.

Lo studio svedese Front ha manipolato linee che si intersecano e curve per realizzare la seduta “Loop”. Mentre il designer olandese Richard Hutten si è servito di formule matematiche, realizzando una varietà di oggetti luminosi che sono geometricamente perfetti e scientificamente accurati. Gabriele Chiave, direttore creativo dello Studio Marcel Wanders, ha contribuito con una capsule collection, unendo stampe geometriche e colorate a rinnovate forme classiche. Mentre ciascun prodotto ha chiaramente evidenziato la firma estetica di ogni designer coinvolto, tutti loro hanno condiviso la bizzarra idea del design di Giovannoni. Fondato su un modello di business innovativo, Qeeboo vede Giovannoni entrare in un nuovo metodo di produzione e distribuzione.

Con un investimento di quasi 2 milioni di euro, Qeeboo ha acquistato macchinari per la stampa a iniezione, insieme ad altri apparecchi che rendono le superfici e le finiture più dettagliate, per produrre la collezione. Con Qeeboo, Giovannoni vuole evitare i tradizionali metodi di distribuzione mettendo in outsourcing la logistica e i magazzini in da potersi concentrare su ciò che è più importante per lo sviluppo dell’azienda, del design e della produzione. La produzione dei prodotti è basata in Italia e in Cina, al fine di sfruttare le diverse competenze produttive. Con Qeeboo, Stefano Giovannoni aspira a rivoluzionare il design, rendendolo accessibile, scegliendo il web come suo primo canale di vendita, per portare in tutte le case oggetti e sogni creativi.